C’è un limite sottile tra sentirsi a proprio agio e sentirsi nel posto giusto. Come quando all’improvviso piove, ma tu non senti la pioggia. Come quando due sguardi si incrociano tra la folla, e la folla sparisce. Come quando si alza la sabbia del pogo, e tu non respiri, ma non smetti di cantare. C’è un limite molto sottile tra sentirsi e stare.