Ieri ho usato le parole “trovare il proprio posto”.
Ma è davvero così? C’è un posto nel mondo per ognuno di noi? O siamo noi il nostro posto?
Siamo un posto fatto di ciò che decidiamo di essere. Un posto fatto dei nostri sogni, ma soprattutto del coraggio di realizzarli.
Quando guardi a un amico coraggioso, e vedi che ha scelto, vedi che va via, perché è così che si costruisce la felicità, ti senti un po’ felice anche tu, un po’ piccolo.
Come se restassi indietro, senza riuscire a portare il tempo. Che per un batterista è la cosa peggiore.
Poi ti convinci che portate solo tempi diversi.
Che siete tempi diversi.
Che siete posti diversi.
Ma consapevoli di avere uno un po’ dell’altro.
Quel poco che basta per costruirsi.